La storia del popolo dell'Iran La storia del popolo dell'Iran

 

In Iran non è possibile essere felici. Sei ragazzi iraniani, autori di un remake (Happy we are from Teherandel video di Pharrell Williams: Happy  sono stati arrestati con l'accusa di aver violato le leggi islamiche che proibiscono alle donne di mostrarsi senza velo

 e di aver realizzato un contenuto offensivo e volgare dannoso per la castità pubblica.

I ragazzi avevano solo l'intenzione di mostrare al mondo che anche in Iran si può vivere felici tentando  quindi di cambiare  l'opinione che si ha su questo paese. La rete si è mobilitata subito offrendo tutta la solidarietà con l'hashtag #freehappyiranians

 

La repressione di questo video e l'arresto dei ragazzi conferma la tesi dell'autore Esmail Mohades del libro "Una voce in capitolo. La storia del popolo dell'Iran" che sarà presentato giovedì 22 maggio alle ore 18,00 presso la Libreria Feltrinelli di Pescara. La tesi del libro  infatti, disarma l’ambiguo concetto di “esportazione della democrazia” e sostiene che le soluzioni alle problematiche dell’Iran risiedono nella società civile e in quelle forze democratiche estranee al corpus del regime islamico. 

L’autore, testimone ed in contatto con molti protagonisti della poderosa rivoluzione del '79, nel libro s’interroga sui motivi che portarono Khomeini al potere e sull’islamizzazione forzata della società che trascinò l’Iran nell’oscurantismo sotto gli occhi increduli della popolazione che nutriva altre aspettativa da quella rivoluzione. 

 

La presentazione del libro sarà quindi occasione per discutere e porre domande a chi ha " una voce in capitolo" su questi argomenti; l'autore, infatti, anche nel libro offre strumenti per comprendere e dare risposte all’integralismo islamico e alle questioni che gravano sull’Iran e sul Medio Oriente

 

Presentazione del libro la storia del popolo dell'Iran