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Civita d’Antino

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8,00 €   6,80 € cad.

Dettagli

Johannes Jorgensen
2014
88
9788895535555
Ad un secolo di distanza dal catastrofico terremoto che sconvolse l’Abruzzo e in particolare la Marsica La nuova edizione, in lingua italiana, di “Civita d’Antino” del poeta e scrittore danese Johannes Jorghensen. 
pubblicato a Copenaghen nel 1915, aveva in particolare l’obiettivo di informare i tanti danesi che conoscevano molto bene Civita d’Antino, attraverso le tante opere di decine di artisti, amici o allievi di Zahrtmann. Il 13 gennaio 1915 Johannes Jørgensen si trovava in Italia, a Siena. Appena appresa la notizia del terribile terremoto che devastò tragicamente l’Abruzzo, volle raggiungere immediatamente l’area colpita e in modo particolare Civita d’Antino, per conoscere di persona le conseguenze del sisma nella cittadina della Valle Roveto cara a molti danesi, da oltre trent’anni sede estiva della scuola d’arte del maestro Kristian Zahrtmann.
Da Siena arrivò a Roma, poi con un auto presa a noleggio, seguirà l’itinerario per Tivoli, Tagliacozzo, Cappelle dei Marsi, Avezzano, Capistrello, Civitella Roveto, la stazione di Morino-Civita d’Antino e per poi raggiungere finalmente Civita, dolorosa tappa finale del suo viaggio in Abruzzo. Quella del grande biografo di San Francesco d’Assisi costituisce una straordinaria testimonianza lucida e al tempo stesso intensa e commovente del dramma vissuto dalla popolazione, della distruzione, dei morti e feriti, ma anche della generosa opera di volontari e militari. Drammatica e prolungata la descrizione di Avezzano, interamente distrutta. Scriverà dell’impressione di essere tornato da un campo di battaglia.
La nuova edizione è curata da Antonio Bini, come la prima edita nell’anno 2005, ed è ulteriormente arricchita dal saluto dell’ambasciatore di Danimarca in Italia, Birger Riis-Jørgensen, il primo rappresentante ufficiale del paese natale di Zahrtmann ad aver visitato Civita d’Antino.