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Transumanza e potere

Transumanza e potere
15,00 € cad.

Dettagli

Romano Canosa
2000
176
88-86396-39-2
Pastori e agricoltori tra Abruzzo e Puglia tra la fine del Settecento e la metà dell’Ottocento: i complessi rapporti tra agricoltura e pastorizia, attività portanti dell’economia abruzzese, raccontati attraverso l’analisi dei documenti storici, in una puntuale ricerca che evidenzia i caratteri della cultura regionale.
ll trasferimento invernale di grandi quantità di pecore dalla montagna abruzzese al Tavoliere delle Puglie, la transumanza, fu gestita per alcuni secoli da un organo statale, la Dogana di Foggia, istituita al fine di proteggere dalle esigenze degli agricoltori i proprietari di greggi, in maggioranza abruzzesi, la cui attività era un'ottima fonte di entrate per le finanze del Regno di Napoli. Il sistema doganale entrò in crisi quando iniziarono a diffondersi le teorie illuministiche in tema di proprietà e allora al conflitto agricoltori-pastori si sostituisce quello tra i sostenitori delle innovazioni introdotte da Murat e quelli che auspicavano la restaurazione del sistema preesistente.