Dal 23 al 29 agosto 2026, L’Aquila torna a essere la città del Perdono con la 732ª Perdonanza Celestiniana, la storica manifestazione civile e religiosa promossa, sostenuta e organizzata dal Comune dell’Aquila, dal Comitato Perdonanza e dall’Arcidiocesi dell’Aquila. Nata nel 1294, è riconosciuta dal 2019 come Patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco la città diventa crocevia di spiritualità, storia, cultura e spettacolo. Una settimana ricca di appuntamenti religiosi, eventi istituzionali e proposte artistiche capaci di coinvolgere cittadini, pellegrini e turisti, con numeri crescenti di partecipazione. Domenica 23 agosto – Inaugurazione a Piazza Palazzo, come da tradizione, con la suggestiva cerimonia dell’accensione del Tripode della Pace. Il Fuoco del Morrone, partito dall’Eremo di sant’Onofrio, dà l’avvio alle celebrazioni e rappresenta un richiamo ai valori universali di pace, riconciliazione e dialogo tra i popoli. La cerimonia continua con la serata inaugurale del programma artistico al Teatro del Perdono, allestito ai piedi della Basilica di Collemaggio. Venerdì 28 agosto – Corteo della Bolla e apertura della Porta Santa. Il 28 agosto è il cuore della Perdonanza: una giornata intensa, dal forte valore simbolico e scenografico.
Nel pomeriggio, il Corteo della Bolla del Perdono attraversa la città fino alla Basilica di Collemaggio. Centinaia di figuranti in abiti storici medievali accompagnano il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria. Figure principali del Corteo sono la Dama della Bolla, che reca il prezioso documento, il Giovin Signore, cui è affidato il ramo d’ulivo con il quale il Cardinale inviato dalla Santa Sede toccherà per tre volte la Porta Santa, e la Dama della Croce.

Alle ore 18:00, si tiene la cerimonia di apertura della Porta Santa: un rito solenne che segna l’inizio delle 24 ore in cui è possibile ottenere l’indulgenza plenaria, entrando pentiti e confessati nella Basilica.
Sabato 29 agosto – Celebrazione conclusiva e chiusura della Porta Santa. La Perdonanza si chiude con la celebrazione liturgica del 29 agosto, sempre alle ore 18:00, e la chiusura della Porta Santa. Una cerimonia solenne che richiama migliaia di fedeli e conclude il periodo dell’indulgenza. Accanto al programma religioso, la Perdonanza propone ogni anno un cartellone culturale: concerti, spettacoli di teatro, danza e musica, performance urbane, mostre, convegni e incontri diffusi in vari luoghi della città, con una regia culturale integrata.
La Cerimonia di Apertura costituisce il momento fondativo dell’intera manifestazione. Realizzata nello straordinario scenario della Basilica di Santa Maria di Collemaggio e concepita per la diretta Prime Time su Rai 1, rappresenta un grande racconto televisivo nel quale musica, parola, immagini e interpretazione accompagnano il pubblico alla scoperta del significato contemporaneo del Perdono. Con la conduzione di Lorena Bianchetti e Gabriele Corsi, la serata sarà un grande racconto di musica, parole e testimonianze dedicato al valore universale del perdono, con la partecipazione di Gianni Morandi, Massimo Ranieri, Sal Da Vinci, Marco Masini, Simone Cristicchi, Laura Chiatti, Raoul Bova, Giorgio Pasotti, Edoardo Prati, Luca Violini e di numerosi altri prestigiosi ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo.

Cuore musicale della serata sarà una grande orchestra sinfonica, costituita dalla prestigiosa Istituzione Sinfonica Abruzzese, con la partecipazione dei giovani musicisti del Conservatorio “Alfredo Casella” dell’Aquila, affiancata dai Cori Riuniti dell’Aquila, in un grande organico pensato per conferire all’evento un respiro artistico e spettacolare di altissimo livello.
La Scalinata di San Bernardino diventa un grande palcoscenico dedicato alla danza contemporanea. Il Gala riunisce alcuni dei più importanti ballerini e coreografi emersi dal panorama televisivo nazionale, con particolare riferimento ai protagonisti del programma Amici, dando vita a una produzione originale pensata esclusivamente per la Perdonanza. La danza rappresenta il linguaggio del corpo e dell’emozione, offrendo al pubblico uno spettacolo di grande impatto visivo in uno dei luoghi simbolo della città.
L’esclusiva partecipazione di Geolier rappresenta la volontà della Perdonanza di dialogare con il pubblico più giovane, senza rinunciare alla qualità artistica. La presenza di uno degli artisti più influenti della scena musicale italiana testimonia la capacità della manifestazione di parlare a nuove generazioni, ampliando il proprio pubblico e rafforzando il ruolo della Perdonanza quale grande evento nazionale.
La Perdonanza dedica un’intera giornata ai bambini, riconoscendo nelle nuove generazioni il futuro della comunità e il naturale proseguimento dei valori di accoglienza, solidarietà e appartenenza. Laboratori, spettacoli, attività educative, musica, animazione e teatro diffusi nel centro storico trasformano l’intera città in uno spazio di incontro e partecipazione. La giornata si conclude sulla Scalinata di San Bernardino con il grande spettacolo di Alessandro Siani, pensato per coinvolgere bambini, famiglie e pubblico di ogni età. La città diventa un teatro a cielo aperto. L’intero centro storico si trasforma in un grande palcoscenico urbano. Piazze, vicoli, cortili, chiostri e luoghi monumentali ospitano musica, teatro, danza, spettacoli itineranti, artisti di strada, folklore e produzioni diffuse. L’obiettivo è restituire la città ai cittadini e ai visitatori attraverso una grande festa della cultura partecipata.
Accompagnati da una grande orchestra sinfonica, Il Volo saranno protagonisti di un concerto-evento di respiro internazionale. Una produzione originale nella quale la grande musica incontra la forza evocativa della Basilica di Collemaggio, offrendo al pubblico uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’intera manifestazione.
I biglietti per gli spettacoli di Alessandro Siani, Il Volo, il Gala della Danza, saranno in vendita, da mercoledì 5 agosto, sulla piattaforma Ciaotickets, a partire dalle ore 15. Il costo dei biglietti è soggetto a fasce di prezzo differenziate.







