Sirente sconosciuto stupore. Una montagna d’Abruzzo e la sua valle

28,00

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Anno

2026

Autore

ISBN
N. Pagine 398

Descrizione

Il volume compendia anni di studio sul Monte Sirente e sulla Valle Subequana, ne chiarisce la consistenza territoriale e illustra il lato meno visibile di un’area poco nota e nel contempo privilegiata dell’Appennino abruzzese; indaga sul suo vissuto e sul suo vivente, rivela le intimità e gli approdi singolari di un viaggio seducente di conoscenza complessiva e di fruizione minuziosa dei luoghi. Felice connubio tra analisi delle fonti e funzione divulgativa, il libro si pone anche a servizio della progettualità politica locale quale strumento di lavoro e contiene la storia finalmente svelata di una zona interna dell’Abruzzo aquilano considerata a torto e per troppo tempo marginale, di una apparente terra di nessuno che prende consapevolezza del proprio potenziale e, senza retorica, mostra la sua trama identitaria ricca di radici e orizzonti, di culture e colture, di paesi e paesaggi, di torri, castelli, templi, chiese, conventi, monasteri e ogni piazza, strada o sentiero diventa una continua e appagante sorpresa. Nel volume si narrano le origini, le attitudini e le aspirazioni della gente subequana, il sentimento e la ragione di un’esistenza millenaria, la profondità nascosta – e ora rivelata – della sua anima. Un’identità irripetibile e riconoscibile, un passato contemporaneo che spinge a credere fino in fondo nelle vocazioni della propria terra e a ritenere che sia questo il modo per non abbandonarla e farla vivere a tutti.