Inaugurata oggi la mostra “Cenacoli e Pittura. Barbizon, Civita d’Antino, Francavilla al Mare con G. Palizzi, K. Zahrtmann e F. P. Michetti”, promossa e realizzata dalla Fondazione Pescarabruzzo, sino al 27 settembre 2026 all’Imago Museum di Pescara. L’esposizione propone un affascinante viaggio nella pittura europea tra Ottocento e primo Novecento, mettendo in dialogo le esperienze di tre importanti maestri – G. Palizzi, K. Zahrtmann e F. P. Michetti – sviluppatesi attorno a luoghi di incontro, amicizia e confronto creativo. Tra questi emergono la Scuola di Barbizon in Francia, il cenacolo scandinavo in Abruzzo (Civita d’Antino) e il cenacolo michettiano di Francavilla al Mare, contesti che favorirono un intenso scambio artistico e culturale e contribuirono alla nascita di nuove sensibilità pittoriche.

Attraverso opere, documenti e apparati narrativi, la mostra testimonia lo spirito culturale e umano che ha animato queste comunità artistiche, protagoniste di un’intensa stagione di rinnovamento del linguaggio pittorico europeo. Tra i protagonisti figurano Giuseppe Palizzi, interprete del naturalismo e del dialogo artistico tra Italia e Francia, Kristian Zahrtmann, guida del cenacolo scandinavo in Abruzzo, e Francesco Paolo Michetti, fondatore del celebre cenacolo francavillese frequentato da artisti e intellettuali, tra cui Gabriele d’Annunzio.
L’esposizione mette in luce come questi luoghi non siano stati soltanto centri di elaborazione stilistica, ma veri e propri laboratori di idee e relazioni culturali. Come sottolinea il presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio: «Le tre scuole non sono state soltanto fenomeni stilistici, ma esperienze di umanità e di profonde e contaminanti relazioni intellettuali, fondate sul dialogo, sull’amicizia e sulla tensione creativa tra individualità e collettività».

La mostra evidenzia inoltre il filo che lega queste esperienze artistiche alla nascita della modernità pittorica: dalla rivoluzione naturalista della Scuola di Barbizon – che anticipa l’Impressionismo – fino alla rappresentazione della vita e dei riti popolari dell’Abruzzo, osservati con sguardi diversi ma accomunati dalla ricerca della verità della natura e dell’umanità.
Tra i momenti più suggestivi del percorso espositivo emergono tre opere di straordinaria forza evocativa. Foresta di Fontainebleau con gregge di Giuseppe Palizzi, realizzata dopo il 1860, offre una visione monumentale e luminosa della natura francese, testimonianza diretta dello spirito della Scuola di Barbizon e del nuovo naturalismo europeo dell’Ottocento. A questa esperienza si collega idealmente Gregge al pascolo di Francesco Paolo Michetti (1900-1910), una grande tela di intensa atmosfera poetica che restituisce il rapporto quasi mistico tra uomo, animali e paesaggio abruzzese e che viene presentata per la prima volta al pubblico dopo oltre cento anni, rappresentando uno degli eventi più significativi della mostra. Completa questo ideale dialogo tra luoghi e sensibilità artistiche La scalinata di Civita d’Antino (1909) di Kristian Zahrtmann, dipinto che restituisce con straordinaria intensità cromatica l’atmosfera del borgo abruzzese divenuto punto d’incontro per gli artisti nordici. La mostra presenta inoltre la più importante collezione di acquerelli di Francesco Paolo Michetti, un nucleo di opere rare che permette di scoprire il lato più intimo e sperimentale della sua ricerca artistica. Alla presentazione sono intervenuti: Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo; Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo; Carmine Catenacci, Prorettore dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara; Paola Sorge, saggista e collaboratrice de La Repubblica; Pasquale Del Cimmuto, studioso e collezionista. L’esposizione si inserisce nel percorso di ricerca e valorizzazione della Fondazione Pescarabruzzo per l’Imago Museum dedicato ai rapporti artistici tra l’Abruzzo e l’Europa, documentando attraverso opere e materiali storici l’intensa rete di scambi culturali che tra Ottocento e Novecento ha legato Barbizon, Francavilla al Mare e Civita d’Antino.
6 marzo – 27 settembre 2026
Imago Museum Corso Vittorio Emanuele II, n. 270 – Pescara
Apertura: martedì – domenica ore 10:30 – 13:30 e 16:00 – 20:00
Ingresso intero mostre permanenti e temporanee €12.00, ingresso ridotto €8.00
I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del museo o su ciaotickets.com. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito del museo: www.imagomuseum.it







