Sarà presentato il 13 maggio in occasione di Lanciano Cultura 2026 Rassegna Librando il romanzo Se fioriscono le spine di Glauco Giostra, nella Sala d’Onore Benito Lanci Casa di Conversazione. Dialogheranno con l’autore Domenico Canosa, Magistrato, Daniela Moi direttrice della Casa Circondariale di Lanciano.
Il romanzo racconta la storia di Antonio e “il Muto” due uomini che vivono segnati dal dolore, uniti da un passato di violenze, solitudine e mancanza di speranza vissuto all’interno delle carceri in cui sono detenuti. In quell’ambiente duro, disumanizzante, nasce tra loro un legame profondo di amicizia capace di resistere alla brutalità del contesto. Da decenni le carceri, anche a causa di un gravissimo sovraffollamento, sono generalmente ridotte a stabulari di Stato. Le persone che vi sono recluse sono costrette a condizioni indegne di un uomo e sempre più spesso si tolgono la vita per l’impossibilità di accettare quell’umiliante sopravvivere.
L’universo carcerario è una realtà ben nota all’autore, già professore di Procedura penale presso la Facoltà di Giurisprudenza della Sapienza Università di Roma, ha fatto parte della Commissione redigente dell’attuale codice di procedura penale. Dal 2010 al 2014 è stato membro del Consiglio Superiore della Magistratura, presiedendo dal 2012 la Commissione Mista per lo studio dei problemi dell’esecuzione penale.
Con questo esordio nella narrativa, Giostra porta il lettore oltre i muri dell’istituzione penitenziaria, raccontando un mondo spesso ignorato, dove l’amicizia può diventare l’unica ancora di salvezza.









