C’è un momento in cui la pietra secolare di un’abbazia smette di essere solo testimone della storia e diventa essa stessa protagonista. Accade a Fossacesia, dove l’Abbazia di San Giovanni in Venere — affacciata sul promontorio della Costa dei Trabocchi come una sentinella tra cielo e Adriatico — apre le sue porte a una produzione cinematografica di grande respiro: il film Celestino V, prodotto da Pepito Produzioni, con Michele Placido nel ruolo del pontefice che scelse il silenzio al potere.
Le riprese prendono ufficialmente il via mercoledì 13 maggio. La regia è affidata a Edoardo Re; la sceneggiatura porta la firma di Alessandro Ottaviani e Giacomo Pucci. A dare forma cinematografica alla vicenda di Pietro del Morrone — l’eremita della Maiella eletto Papa nel 1294 e autore del celebre “gran rifiuto” immortalato da Dante — è Michele Placido.
La scelta dell’Abbazia benedettina di Fossacesia non è casuale, né puramente scenografica. San Giovanni in Venere, complesso monumentale tra i più significativi dell’intera regione, custodisce secoli di stratificazioni storiche, artistiche e spirituali che parlano direttamente al cuore della vicenda celestiniana. Affidata dal 1954 ai Padri Passionisti — che da oltre settant’anni ne garantiscono la tutela e la vita religiosa — l’abbazia è oggi uno dei luoghi più amati e visitati della Costa dei Trabocchi, capace di attrarre pellegrini, studiosi e viaggiatori da tutta Italia.
È proprio questa compresenza di sacro e sublime paesaggistico a renderla il set ideale per raccontare un uomo che cercò Dio tra le rocce e il vento, prima ancora che tra le mura del Vaticano.
Il film non si ferma a Fossacesia. La produzione — realizzata con il supporto della Abruzzo Film Commission — percorrerà alcuni dei luoghi più identitari della regione, disegnando un itinerario che è insieme cinematografico e culturale. Le riprese interesseranno l’Abbazia di San Liberatore a Maiella di Serramonacesca, gli scenari storici dell’Aquilano tra Bominaco e Alba Fucens, e le aree naturalistiche della riserva di Punta Aderci a Vasto. Un viaggio attraverso l’anima più autentica dell’Abruzzo: quella fatta di silenzi, di pietre antiche e di paesaggi che sembrano usciti da un altro tempo.
Il film ripercorre la vita di Pietro del Morrone, monaco eremita nato intorno al 1215 tra le montagne abruzzesi, fondatore dell’ordine dei Celestini e figura spirituale di straordinaria intensità. Eletto Papa all’età di ottant’anni dopo un conclave durato quasi tre anni, Celestino V tentò di riformare una Chiesa corrotta attraverso il messaggio evangelico del perdono e della semplicità. Il suo pontificato durò appena cinque mesi: il 13 dicembre 1294 firmò la rinuncia al soglio pontificio, gesto senza precedenti nella storia della Chiesa. Da quella vicenda nacque la Perdonanza Celestiniana, antesignana del Giubileo e oggi patrimonio immateriale dell’UNESCO.
«Accogliere una produzione di questo livello e un maestro del cinema come Michele Placido rappresenta un motivo di grande orgoglio per Fossacesia» ha dichiarato il sindaco Enrico Di Giuseppantonio. «Questa produzione costituisce non solo un importante evento culturale, ma anche una straordinaria opportunità di promozione turistica a livello nazionale».







