La voce e la musica di Lara Molino nel film-documentario belga “Marcinelle le 56 minutes”

da | Set 4, 2026 | Cultura, In evidenza | 0 commenti

Dall’Abruzzo al Belgio, la musica di Lara Molino torna nel luogo simbolo della tragedia di Marcinelle. Il brano “8 Agosto 1956”, scritto e composto dalla cantautrice abruzzese dopo un lungo lavoro di ricerca sulla storia dei minatori italiani emigrati in Belgio, è stato scelto per accompagnare “Marcinelle, le 56 minutes”, il nuovo film-documentario belga dedicato all’emigrazione verso le miniere di carbone e alla tragedia del Bois du Cazier.
Il documentario, della durata di 56 minuti, nasce dalla collaborazione tra Bois du Cazier e Sonuma, realtà impegnata nella conservazione e valorizzazione degli archivi audiovisivi della Comunità francese del Belgio. Il racconto si sviluppa attraverso filmati d’epoca, immagini, testimonianze e documenti sonori provenienti dagli archivi, ricostruendo la storia dell’emigrazione dei lavoratori verso le miniere e il dramma dell’8 agosto 1956.
La prima proiezione si è svolta ieri, 3 settembre, alle 19.30, al Cinema Quai10 di Charleroi, in Belgio. Il film-documentario sarà successivamente proiettato anche direttamente al Bois du Cazier, il 12 e 13 settembre, nell’ambito delle Journées du Patrimoine.
Tra le musiche che accompagnano il percorso narrativo trova spazio proprio “8 Agosto 1956”, il brano con cui Lara Molino ha scelto di raccontare una delle pagine più dolorose della storia dell’emigrazione italiana.
Il titolo richiama la data della tragedia: l’8 agosto 1956, nella miniera di carbone del Bois du Cazier, un incendio provocò la morte di 262 minatori, 136 dei quali italiani. Una tragedia che colpì profondamente anche l’Abruzzo: 60 delle vittime erano abruzzesi e 23 provenivano da Manoppello, uno dei territori maggiormente segnati da quella drammatica vicenda.
È proprio attraverso la ricerca sulle storie degli emigranti e delle loro famiglie che Lara Molino è arrivata alla scrittura della canzone. Un percorso iniziato alcuni anni fa, fatto di documentazione e approfondimento, con l’obiettivo di trasformare la memoria in musica e restituire voce a quegli uomini che lasciarono la propria terra alla ricerca di un futuro migliore e che non fecero più ritorno.
“Sapere che ‘8 Agosto 1956’ è stata scelta per un documentario realizzato proprio in Belgio, dove questa storia è accaduta e dove la sua memoria continua a essere custodita, per me ha un significato particolare – racconta Lara Molino –. Ho scritto questa canzone perché quelle persone, le loro vite e i loro sacrifici non venissero dimenticati. Vederla oggi entrare in un nuovo racconto dedicato a Marcinelle è una grande emozione”.
La presenza di “8 Agosto 1956” nel documentario belga rappresenta un ulteriore riconoscimento per il percorso artistico della cantautrice abruzzese, da sempre attenta alle storie, alle tradizioni, alla lingua e alla memoria della propria terra.
Negli ultimi mesi il brano ha avuto una particolare attenzione anche in Italia. Lara Molino ha infatti partecipato al docufilm “Il fiore delle terre nere – Marcinelle 70 anni dopo”, prodotto da Pandataria Film per Rai Documentari e diretto da Salvatore Braca, portando davanti alle telecamere non soltanto la propria musica, ma anche la testimonianza del percorso di ricerca che l’ha condotta alla composizione di “8 Agosto 1956”.

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